La scarsa conoscenza della realtà del Paese di accoglienza, unita alle barriere linguistiche, rende spesso difficile, soprattutto per la popolazione migrante, orientarsi tra uffici, procedure e servizi disponibili, limitando l’accesso a prestazioni essenziali per la salute e per condizioni di vita e lavoro dignitose. In questi casi, poter contare su un punto di riferimento affidabile, capace di offrire informazioni chiare e supporto concreto, diventa fondamentale. Proprio per rispondere a questa esigenza nasce Antenna MayDay: un servizio pensato per rispondere al bisogno di informazioni e orientamento, sia delle persone straniere sia dei professionisti che entrano in contatto con loro.
Concepito e definito come un’“antenna” sul territorio, Antenna MayDay si distingue per la capacità di cogliere i bisogni emergenti e in continua evoluzione, adattando le proprie attività e modalità di intervento alle necessità reali delle persone. Nel corso degli anni, le azioni di informazione, consulenza e orientamento si sono sviluppate in modo dinamico, rispondendo ai cambiamenti dell’utenza e dei contesti di riferimento, in stretta collaborazione con i servizi e le realtà presenti sul territorio. L’intervento mira a garantire ascolto, sostegno nelle situazioni urgenti e orientamento verso i servizi del territorio. Nei casi in cui l’accesso alle prestazioni sociosanitarie risulti limitato o non possibile a causa dei criteri di ammissione, Antenna MayDay si attiva per offrire un sostegno diretto o per individuare, insieme alla persona interessata, soluzioni alternative adeguate ai bisogni emersi.
Servizi
- Consulenza e orientamento ai servizi;
- Supporto all’accesso ai servizi socio-sanitari rivolto a persone immigrate con statuto precario o senza statuto;
- Assistenza giuridica: accompagnamento nelle pratiche relative al lavoro, ai permessi di soggiorno e al ricongiungimento familiare, in collaborazione con il Consultorio Giuridico;
- Attivazione della rete sociosanitaria tramite il progetto Salute nell’Ombra: informazioni e accompagnamento per visite mediche e sostegno psicologico non urgenti, oltre all’affiliazione all’assicurazione malattia;
- Consulenza e accompagnamento per le potenziali vittime di tratta attraverso il progetto HelpInfo: integrando anche iniziative di sensibilizzazione rivolte a un pubblico diversificato.
Accesso alle cure e alla prevenzione
Antenna MayDay facilita l’accesso ai servizi socio-sanitari per persone senza copertura assicurativa tramite il progetto Salute nell’Ombra, offrendo cure di base non urgenti, sostegno psicologico e accompagnamento all’assicurazione.
Parallelamente promuove interventi di sensibilizzazione rivolti alla popolazione migrante con statuto precario, con l’obiettivo di favorire un accesso più equo a informazioni e servizi e rafforzare l’autonomia nella gestione della propria salute, contribuendo a superare ostacoli quali isolamento sociale, difficoltà informative e condizioni di vulnerabilità.
Sostegno alle persone che svolgono lavoro del sesso
Le attività di ascolto, orientamento e consulenza rivolte alle persone che svolgono il lavoro del sesso rientrano tra i servizi offerti dal consultorio. Esse includono le prestazioni previste dal mandato del Dipartimento delle Istituzioni (DI), come una prima informazione di base per chi si presenta in Polizia e gli interventi di prossimità nei luoghi in cui l’attività viene esercitata. Antenna MayDay offre in particolare:
- Consulenza e sostegno sociale: orientamento e supporto nella gestione di pratiche legate all’attività lavorativa e alla vita quotidiana;
- Assistenza giuridica: accompagnamento nelle procedure relative ai permessi di lavoro o di soggiorno, in collaborazione con il Consultorio Giuridico;
- Sostegno in situazioni di sfruttamento, abusi o violenze sul lavoro: orientamento verso i servizi competenti. Per le potenziali vittime di sfruttamento o tratta, grazie al progetto HelpInfo, è possibile offrire prestazioni specifiche, tra cui consulenza dedicata e un accompagnamento mirato.
Destinatari
Persone con uno statuto di soggiorno precario o prive di statuto, richiedenti asilo o titolari di un permesso regolare che si trovano a vivere situazioni di fragilità economica, sociale o personale, tra loro anche lavoratori e lavoratrici del sesso.


